L’avevo anticipato su Facebook settimana scorsa: ho una sorpresa per *voi*!

Vi presento una nuova collaboratrice di Alimentazione in Equilibrio, che sta sorprendentemente diventando un progetto molto più ampio di quanto mi sarei mai aspettata. Abbiamo Cristina, che con la sua rubrica Le ricette della Cry ci propone sfiziosità stagionali e bilanciate; c’è Martina che mi dà il suo prezioso aiuto per trattare del rapporto emotivo con il cibo in La parola alla psicologa; ci sono -ovviamente!- io a parlare di tutto ciò che ruota intorno all’alimentazione; e da oggi… Scriverà per me anche Chiara, una spumeggiante personal trainer vicentina che ho conosciuto proprio grazie al sito!

Chiara mi aveva scritto un mesetto fa, dicendomi che “non serve essere una Wonder-Woman per mangiare in modo sano” e che trovava nei miei consigli molti spunti utili da applicare in famiglia. Eppure Chiara un po’ Wonder-Woman lo è… E’ mamma, studentessa (facoltà di Scienze Motorie) e personal trainer; fa il pane con lievito madre, prepara le merende in casa a sua figlia, usa prodotti stagionali e ove possibile bio; ama la montagna, la bici e sentirsi viva.
Chiara ha 37 anni. A 28 anni ha superato i 100 kg di peso: è stato allora che ha dato una svolta alla sua vita.
Ve la presento in tutta la sua solarità:

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Ho chiesto a lei di occuparsi della rubrica di sport sul mio sito: ha usato l’attività fisica per rivoluzionare la propria vita, per cambiare radicalmente il proprio aspetto fisico e il modo in cui si approccia alla quotidianità. Eppure, al contrario di tante persone che hanno fatto diventare lo sport un’ossessione, Chiara è riuscita a mantenere un’integrità: ha una figlia, un compagno, tanti amici e tanto da studiare. Non si chiude in palestra a sollevare pesi e basta. Accetta le sfide con entusiasmo, e determinazione: “To live is to risk”, ecco il motto che ho trovato sul suo profilo FB.
Ho pensato: chi meglio di lei potrebbe dare consigli a tutte le donne che sono Wonder-Woman in incognito? Siamo mamme, lavoratrici, studentesse e personalità spumeggianti: spesso tutto insieme, e senza aiuto del Prozac! Come inserire in questo affollato contesto la *giusta* attività fisica? Quella che ci faccia sentire bene, chi faccia vedere belle, ci dia energie diciotto ore al giorno e ci faccia amare sempre di più la vita, a 360°.

Non me ne vogliano gli uomini, ma Sportiva-Mente sarà una rubrica dedicata solo a noi donne. Di uomini&sport si sente parlare in ogni dove (anzi, vi consiglio il sito del collega Vincenzo Tortora, vivereinforma, sempre aggiornato e scientificamente puntuale). Noi donne quando diciamo all’allenatore di turno che “ci sentiamo gonfie” dopo qualche allenamento intenso veniamo guardate in tralice: vi è mai successo? 
Ecco, questa è una rubrica per me e per voi: per imparare sempre meglio a conoscere le nostre reazioni al movimento e alla dinamicità.
Lascio la parola a Chiara per una sua presentazione. Ho già in cantiere un suo articolo sulla cellulite in ambito sportivo… Dopo Ferragosto, sarà su questi schermi!

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Chiara Priante – Personal Trainer

Inizio… ma da dove inizio?
La lotta che conduce verso le cime basta a riempire il cuore di un uomo – Albert Camus

E’ la mia frase preferita, quasi un mantra per me, mi ricorda ogni giorno che l’importante è il viaggio, il cammino, il compiere il primo passo, il DOVE si arriverà non è importante, l’importante è muoversi.
Mi chiamo Chiara, ho 37 anni e da circa 10 sono SPORT ADDICTED.

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Solo 10 anni? E prima?? “Prima” era un’altra vita, 1oo kg di ragazza parcheggiati sul divano corredati di patatine e dessert a qualsiasi ora.
Oggi, studentessa di Scienze Motorie, lavoro di giorno come impiegata per portare a casa la pagnotta e di sera in palestra per soddisfare la mia enorme passione per tutto ciò che è movimento e benessere, con il grande sogno di fare di questa la mia unica attività.

Vi chiederete cos’è successo di così stravolgente da convincermi a CAMBIARE… la risposta è NULLA.
Ho semplicemente deciso di voltare pagina, una donna obesa che si è posta la domanda a titolo di questo post: inizio…ma DA DOVE?
A costo di risultare banale posso garantirvi che l’unica risposta è: inizio da me.
Lo Sport non è solo movimento del corpo e fatica, lo Sport è soprattutto moto dell’anima, è riaffermazione di noi come esseri in perpetuo divenire, è analisi e presa di coscienza di noi stessi, è nutrimento per il nostro cuore e la nostra autostima.
Tutto questo racchiuso in mille gocce di sudore? No, questo e molto di più.

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Quindi. Se ti sei iscritta in palestra ma ormai hai dimenticato dove sia la tessera, se hai due figli, un cane e un marito e la tua frase più frequente è “non ho tempo” e “sono davvero stanca”, se da anni vorresti trovare il modo di perdere quei pochi o tanti chili o se semplicemente senti che è giunto il momento di fare qualcosa per te, sei la donna a cui sto parlando e spero con tutto il cuore di poterti aiutare a capire che sei forte. Basta solo iniziare.
Lo scopo dei prossimi post sarà quello di darvi spunti di riflessione, qualche idea e suggerimento su come approcciare i crucci dell’essere donna, dalla sindrome premestruale alla cellulite, passando per le giornate *noi* che tutte noi dobbiamo affrontare.
Il tutto con un sorriso ben stampato in viso che è la prima regola da seguire.
Sorriso non artificioso: sorriso da donna consapevole del proprio potere.